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China Visitor Summit a Malpensa: tutti i numeri del mercato cinese

World Routes 2020

China Visitor Summit a Malpensa: tutti i numeri del mercato cinese

Il 13 novembre si è tenuto il China Visitor Summit con incontri B-to-B tra operatori del turismo cinese e operatori turistici internazionali.
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Il 13 novembre si è tenuto il China Visitor Summit, una due giorni di incontri B-to-B tra oltre 130 operatori del turismo cinese e più di 100 operatori turistici internazionali con oltre 7000 appuntamenti.
 
Quest’evento ci fa riflettere sull’andamento del turismo cinese che sta registrando trend positivi di crescita visto il crescente apprezzamento dell’Italia e in particolare di Milano quale destinazione attraente per il lusso, lo stile e il business.
 
La domanda verso la Cina è enorme: sono, infatti, più di 700.000 le persone che partono per la Cina da Milano (il 72% delle quali con voli indiretti, cioè con scalo intermedio di connessione). Milano Malpensa serve Pechino e Shanghai, con voli diretti operati da Air China, e Nanchino, con Neos, unico vettore italiano che opera sul mercato cinese da Malpensa, sviluppando rotte a grande vocazione turistica che solo l’area di Milano può sostenere.
 
I turisti cinesi scelgono sempre più la Lombardia come porta d’ingresso per l’Italia, che si afferma così la regione italiana con il maggior numero di visitatori cinesi con un trend in crescita del +4% annuo
 
In Italia l'anno scorso ci sono stati circa 2,1 milioni di cinesi, grazie alla sua attrattività frutto di una combinazione di storia, arte, marchi di lusso, confermandosi tra le prime tre destinazioni europee per gli arrivi cinesi.
 
Shanghai è la prima destinazione scelta in Asia per numero di passeggeri da Milano (circa 230.000 su base annua) e la terza in assoluto, fra quelle di lungo raggio, da Milano.



Milano è il centro dello stile e del lusso, degli affari, ed è un importante porta d’ingresso per l'Italia, ciò la rende decisamente una meta importante per i viaggiatori cinesi. Milano ha un lungo legame storico con la Cina, vantando la seconda più grande popolazione cinese in Europa, Un ponte tra i cinesi che sono emigrati a Milano e nel Nord Italia e coloro che essendo nati in Italia, sono cinesi italiani, ma che mantengono ancora i loro collegamenti culturali con la Cina, creando attività commerciali tra la Cina e l'Italia e il resto dell'Europa. Milano è quindi una destinazione turistica molto attrattiva, ma, allo stesso tempo, una destinazione business per investimenti commerciali cinesi, nonché scambi culturali e sociali. Infine, degni di menzione sono i marchi di lusso quale importante elemento di attrazione per Milano.
 
Poter acquistare il meglio del made in Italy e del made in Milan godendo dell'aura dello stile di Milano è un fattore chiave per attrarre ulteriori viaggiatori cinesi.
 
Ed è proprio del China Visitors Summit di Milano la riflessione su chi sono e dove vanno i nuovi viaggiatori del Sol Levante fatta dall’Associazione Civita e Unindustria in vista del 2020 Anno della cultura e del Turismo tra Italia e Cina.
 
Oggi sono 150 milioni i turisti che dalla Cina vanno all'estero. Nel 2030 saranno 400 milioni, con il clamoroso sorpasso sugli americani.
 
Di questi la metà (149 con + 15% sul 2017) è diretta a Macao e Hong Kong, solo 6 milioni, con un +20%, arrivano fino in Europa, prima destinazione fuori dall'Asia.
 
In Italia, sono 5 milioni nel 2018, il 2,4% degli arrivi internazionali, con un +8,2% già nei primi sei mesi del 2019.
 
Il turista cinese è ipertecnologico: 1 su 5 prenota il viaggio on line, 2 su 3 utilizzano app, blog e social e 1 su 2 naviga regolarmente sul proprio mobile. Inoltre, è emerso che ha una buona spesa media di 2 mila dollari, per un totale di 288 miliardi di dollari, un quarto del totale globale.